lunedì 22 luglio 2019

#6 - Carpe Diem

“L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce.”
Francesco Bacone  

Ogni volta che guardo fuori dalla finestra e vedo alto nel cielo il sole un sorriso mi sorge spontaneo sul volto. Mi mettono allegria le belle giornate e mentre sospiro cercando di gustarmi il momento mi viene sempre il dubbio su cosa possa fare per godermi a pieno quel momento. Spesso la risposta prevede un compromesso perché per quanto la volontà sia quella di lasciarsi cullare dolcemente da quella luce che scalda l’animo, in lontananza risuona sempre il ticchettio dell’orologio della vita che richiama agli impegni quotidiani e dal quale non ci possiamo sottrarre.
Ma quando arriva la domenica gli impegni possono aspettare e rispondiamo presenti al richiamo delle montagne.

Così è andata anche questa volta, partenza in direzione Erve con vecchi amici del mio compagno di avventura. Bastano pochi passi per sentirsi in sintonia e subito si chiacchiera come se ci conoscessimo tutti da tempo. Esistono poche cose meglio del condividere un po' di fatica su un sentiero comune per legare con nuove persone, e questo è sempre stato un grande vanto per la montagna.

Il percorso sale docile nel bosco costeggiando il torrente Gallavesa che scorre limpido tra i sassi e crea delle pozze nelle quali immergiamo i piedi a mollo pensando a quanto deve essere bello fare il bagno in estate.

Dopo un pranzo al rifugio Capanna Monza, ci sdraiamo sulle panchine lì fuori e ci concediamo un meritato riposo. Mentre chiudiamo gli occhi un grande stato di benessere ci persuade e una sola certezza ci appartiene: oggi è stata una giornata vissuta in pieno!

Il team al completo durante il pranzo al Rifugio:
 Maira, Elisa, Lorenzo, Simone, Simone

Info Tecniche
Difficoltà
Escursionisti (E)
Partenza
Erve (LC)
(559 m. s.l.m.)
Arrivo
Capanna Alpinisti Monzesi
(1173 m. s.l.m.)
Tempo di
percorrenza
2 h (Ascesa)
Dislivello
positivo
615 metri

domenica 14 luglio 2019

Estrazione premi - 80anni d'Oratorio

Durante la Festa dell'Oratorio Estivo ci sono state le estrazione dei premi della sottoscrizione che abbiamo organizzato in occasione degli 80anni d'Oratorio.
Ecco i vincitori:

Premio Biglietto
170
2397
3147
4444
5826
6486
71616
8926
91228
101805
111302
12940
131735
141776
151793
16739
171196
18314
191748
20376
21542
221399
231116
24621
2528
26964
27872
281156
29882
301810
311400
32527

sabato 15 giugno 2019

Il pieno, grazie!

Il pieno, grazie!
Insieme ai bambini e ai ragazzi giochiamo e ci divertiamo dal lunedì al venerdì,
ma l'Oratorio Estivo e tutte le nostre attività hanno un'unica fonte di energia:
l'esempio che ci ha dato Gesù!
 
Ecco che la Domenica diventa un giorno fondamentale per fare il pieno di energia.
Per questo invitiamo tutti i bambini, ragazzi e genitori a vivere la mattinata insieme agli Animatori e ai volontari dell'Oratorio: dalle 9.30 alle 10.15 sarà possibile fare colazione presso l'Auditorium parrocchiale, poi alle 10.30 parteciperemo insieme alla S.Messa.
Questa domenica sarà anche la festa dei patroni di Burago, i Santi Vito e Modesto, per questo, dopo la messa, ci sarà un'aperitivo offerto dalla parrocchia per tutta la comunità.
Insomma, non si può mancare!

domenica 2 giugno 2019

80anni - La Festa

Dopo gli incontri di maggio, ecco che ci avviciniamo sempre più alla grande festa!
E come quando un nonno compie gli anni e vuole festeggiare insieme ai suoi figli e ai nipotini, anche noi vorremo festeggiare insieme a tutti gli adulti e bambini che frequentano e hanno frequentato l'Oratorio questo nostro 80esimo anniversario.

Per iscriversi al pranzo puoi rivolgerti in Oratorio oppure compilare il modulo on-line cliccando qui.

lunedì 20 maggio 2019

#5 - Un passo indietro

“Il cielo è il mio tetto
Il prato il nostro letto
Il sole la mia lampadina.” 
Questa volta abbiamo deciso di metterci alla prova, così, io e il mio fedele compagno di viaggio, ci siamo incamminati verso il sentiero Cecilia. Partiti all'alba come di consueto e con il tempo incerto abbiamo intrapreso questa piccola avventura...
Dopo circa un'ora di cammino, lungo un itinerario da noi già conosciuto, arriviamo al bivio che conduce o al rifugio Rosalba attraverso il sentiero Cecilia, oppure in cima alla Grignetta. 
Notiamo sin da subito la difficoltà del sentiero, ripido e roccioso.

venerdì 3 maggio 2019

Dal rifiuto all'Accoglienza - Raccolta diocesana indumenti usati

Cos'è e perché si fa la raccolta indumenti usati?

La risposta la leggiamo direttamente dal sito di Caritas Ambrosiana:
La raccolta è un evento straordinario ma non è un fatto isolato, né un iniziativa a sé rispetto a quanto ordinariamente Caritas propone. L'invito a non gettare i vestiti usati ha, infatti, una valenza educativa. Gli indumenti usati non sono solo un rifiuto da smaltire, una fonte di inquinamento o un inutile ingombro per gli armadi: essi possono essere recuperati e diventare una vera e propria risorsa economica.

A cosa servono gli indumenti raccolti?

"Quest'anno l'attenzione è focalizzata sul tema Rom... perché ci sembra doveroso in questo clima sociale sempre più agguerrito e al contempo confuso, contribuire a fare la giusta chiarezza che aiuti a vincere le paure ed ad affrontare le questioni con responsabilità. Per questo abbiamo voluto intitolare il sussidio "Dal rifiuto all'accoglienza", auspicando che davvero contribuisca a creare cultura e ad assumere atteggiamenti e comportamenti volti a costruire il bene comune...
I proventi della raccolta indumenti saranno utilizzati per la promozione di attività lavorative di donne Rom, in particolare impegnate nel progetto Taivè."  

Ok, ho capito! A Burago come si svolge la raccolta?

Distribuzione sacchi

  • Sabato 4 e Domenica 5 in Chiesa dopo le S. Messe;
  • Da lunedì 6 a venerdì 10 in Oratorio dalle 16.00 alle 17.30 e presso la Scuola dell’Infanzia negli orari di apertura.

Ritiro sacchi in oratorio

  • Da lunedì 6 a venerdì 10 dalle 16.00 alle 17.30;
  • Sabato 11 maggio dalle 9.00 alle 12.00 tassativamente per permettere la consegna al punto di raccolta.

mercoledì 1 maggio 2019

L'Oratorio è...

Il mese di maggio sarà l'occasione per scoprire come l'Oratorio sia capace di incarnare lo spirito di Maria. A guidarci saranno i sacerdoti nativi di Burago e non solo...
Giovedì 2 Maggio
MARIA CREDENTE GIOIOSA
Riflessione guidata da
Don Giovanni Colombo
Giovedì 9 Maggio
LA CASA DEI DONI
Riflessione guidata da
Don Massimo Zappa
Giovedì 16 Maggio
ACCOGLIERE
Riflessione guidata da
Don Paolo Cantù
Giovedì 23 Maggio
LA CASA DELLA MISSIONE
Riflessione guidata da
Don Paolo Galeazzi

Giovedì 30 Maggio
ASCENSIONE DEL SIGNORE
20.30 S.Messa celebrata da Don Marco Fusi
21.30 inaugurazione mostra fotografica: 80anni di Oratorio
Tutti gli incontri si terranno nella chiesetta dell'Oratorio alle 20.30.

giovedì 25 aprile 2019

Scarpe nuove per Nuovi Orizzonti

“È venuto il momento di cercare un paio di scarpe nuove: abbiamo infatti un lungo cammino da percorrere e vorremmo essere attrezzati perché lo slancio non si stanchi e la gioia non si spenga, ma piuttosto cresca lungo il cammino il nostro vigore.
Buon lavoro! Buon cammino!”
+ Mario Delpini
Con queste parole di incoraggiamento del nostro Arcivescovo si è aperto, la sera del 1 aprile, l’incontro della comunità educante di Burago con don Stefano Guidi, responsabile della F.O.M. (Fondazione Oratori Milanesi).
In questa prima, fondamentale, tappa dei festeggiamenti per gli 80 anni del nostro oratorio ci è stata offerta la preziosa occasione di riflettere sulla missione educativa della nostra comunità per capire, osservando i segnali del passato e del presente, quali siano le caratteristiche profonde dell’esperienza oratoriana e come declinarle in futuro.
L’Oratorio è ben più di un edificio, è una realtà complessa e dinamica, un esempio di vita buona legato alla giovinezza, capace di attivare ricordi, suscitare immagini, creare legami: è un laboratorio di talenti che si presenta sempre uguale, ma allo stesso tempo sempre diverso!
Infatti, sebbene il percorso e l’esperienza di fede dei nostri giovani sia cambiato nel corso degli anni rispetto alle generazioni precedenti, l’Oratorio deve sapersi rinnovare per accogliere tutti i ragazzi e offrire una proposta adatta ai loro interessi e, soprattutto, ai loro bisogni.
L'oratorio è un luogo – scrive Delpini –  dove chiunque entra si sente accolto in nome di Dio, cioè ciascuno che viene e si sente oggetto di interesse, si sente circondato da attenzioni che sono quelle che possiamo chiamare “sentirsi amato”. 
Dunque, come vivere questo tempo di transizione, che, più di un’epoca di cambiamenti, è il cambiamento di un’epoca?

martedì 23 aprile 2019

#4 - Vecchi amici, grandi sorrisi


“Migliaia di candele possono venire accese da una singola candela, e la vita della candela non sarà abbreviata. La felicità non diminuisce mai con l’essere condivisa.”
Buddha
-Questa domenica tiriamo il freno.
È stata una settimana frenetica dove ogni momento era organizzato e incastrato in un rigido programma di compiti e incarichi mentre le ore libere, da dedicare a sé stessi, sono state proprio centellinate. Ma ora è finalmente domenica, finalmente si può staccare la testa.-
Con questo pensiero saldo in testa mi sono ritrovato a fare una nuova escursione sulle colline del Lario con vecchi amici che non si vedevano da tempo.
Un’uscita un po' diversa: lenta, con poco dislivello e condita da una grande mangiata al rifugio. Una di quelle uscite in cui la meta è solo un pretesto, il vero motivo è stare insieme e condividere una giornata in allegria.

lunedì 22 aprile 2019

Un logo per il nostro Oratorio

A tutti piacciono i regali, allora visto il traguardo speciale, vogliamo fare un regalo al nostro oratorio, e dovrà essere qualcosa di particolare, unico e inimitabile: un suo LOGO! Cioè un'immagine che lo possa rappresentare, che possa essere usato sui volantini, manifesti, documenti,.. insomma sarà l'impronta digitale dell'Oratorio.

A chi ci rivolgiamo

Il concorso è aperto a tutti, grandi e piccini, a singoli o a gruppi, a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco provando a realizzare il nuovo logo del nostro Oratorio.

Il Logo

Oltre ad essere inserito su tutti nostri volantini verrà anche rappresentato sulla facciata esterna del nostro Oratorio. Ecco quali caratteristiche dovranno esserci nel logo affinchè ci possa rappresentare al meglio:
  • il nome o un richiamo a: ORATORIO DI BURAGO;
  • un RIFERIMENTO a S. GIOVANNI BOSCO a cui è intitolato il nostro Oratorio.

martedì 16 aprile 2019

Settimana Santa 2019

Quanto abbiamo bisogno che la nostra fede sia rinnovata, che i nostri miopi orizzonti siano messi in discussione e rinnovati da questo annuncio! Egli è risorto e con Lui risorge la nostra speranza creativa per affrontare i problemi attuali, perché sappiamo che non siamo soli. Celebrare la Pasqua significa credere nuovamente che Dio irrompe e non cessa di irrompere nelle nostre storie, sfidando i nostri determinismi uniformanti e paralizzanti. Celebrare la Pasqua significa lasciare che Gesù vinca quell'atteggiamento pusillanime che tante volte ci assedia e cerca di seppellire ogni tipo di speranza.
Papa Francesco,
dall'omelia della veglia pasquale 2018
Ecco gli appuntamenti per i bambini e i ragazzi:

martedì 19 marzo 2019

#3 - Nuove prospettive

“L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.”
Michel de Montaigne
Sono sempre stato dell’idea che uno dei mali maggiori nello svolgere un’attività sia la routine. Ripetere sempre la stessa cosa, percorrere sempre la solita strada, rispettare sempre gli stessi orari fino a rendere tutto un processo automatico e dimenticarsi il motivo per cui avevamo scelto di iniziare o che ci aveva fatto appassionare.
È il rischio che si corre quando ci si concentra su una sola cosa, continuando a farla e rifarla fino ad esaurire la bellezza che tanto ci aveva colpito la prima volta. 
Arrivati a quel punto rimangono solo due strade: trovare qualcos'altro a cui dedicarsi oppure reinventare il tutto. 

Così un’ascesa percorsa tante volte ha poche emozioni da regalarci  ancora: ma cosa succede se cambiamo le condizioni al contesto? Se invece di affrontarla la mattina la si percorresse di pomeriggio? Se invece di partire alle prime luci dell’alba per godere del sole al suo zenit una volta arrivati in cima, ci si lasciasse incantare dal tramonto? Cosa succederebbe se si tornasse mentre il buio cala e le prime stelle spuntano nel cielo?

venerdì 15 marzo 2019

Quaresima 2019

La quaresima è ormai iniziata con proposte di cammino per ogni fascia di età!
Ecco quella per i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie:
Il programma:

lunedì 11 marzo 2019

Esercizi Spirituali & Convivenza 2019

È iniziata la Quaresima e arriva puntuale la proposta top per i nostri ragazzi delle superiori dal titolo:

L'Amore si fa strada

Questi gli appuntamenti:
  • Martedì 19 marzo
    • 6:30   Santuario: L'Amore di Giuseppe;  
    • 18:00 Burago - S. Messa, con suor Gloria Riva;
    • 21:00 CGCR - Serata intervista su "Fede e Amore".
  • Mercoledì 20 marzo
    • 6:30   Santuario - L'Amore di Geremia;
    • 20:45 Santuario - Celebrazione del Perdono e confessioni.
  • Giovedì 21 marzo
    • 6:30   Santuario - L'Amore di Lazzaro;
    • 18.00 Santuario - S. Messa conclusiva.
E per e rendere la settimana ancora più significativa:

mercoledì 20 febbraio 2019

Carnevale 2019

Ricorrendo il 500° anno dalla morte di Leonardo da Vinci non potevamo che ambientare il Carnevale 2019 in un mondo di invenzioni!
Sabato 9 marzo
sarà l'occasione per intrufolarci nel mondo rinascimentale in cui Leonardo si dedicò ai più disparati campi dell'arte e della conoscenza: architettura e scultura, fu disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, musicista, progettista e inventore. Insomma Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità chissà se anche i ragazzi riusciranno ad incarnare e rappresentare con il loro corpo qualche invenzione.

Il ritrovo è alle 14.00, alle 14.30 daremo il via ai giochi
chissà quale squadra riuscirà a completare per prima una delle opere più grandi di Leonardo...
concluderemo con una abbondante merenda!



martedì 19 febbraio 2019

#2 - Una notte al bivacco

"Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato.”
Sir Robert Baden-Powell
Non so quanti di voi abbiano mai provato l'esperienza di dormire in un bivacco, d'inverno in alta montagna: doversi arrangiare ad accendere la stufa per evitare di dover dormire al freddo, portarsi da valle tutto il cibo e l'acqua (perché sicuramente la fonte in cima è ghiacciata) e dover condividere con eventuali altri ospiti la stretta cuccetta dove si dorme.
Certo, raccontato così suona male e viene da chiedersi: “ma chi me lo fa fare?”.
Allora vi aggiungo un paio di considerazioni: il bivacco “Marino Bassi” non ha nulla da invidiare al migliore dei rifugi, è molto spazioso e confortevole e dotato addirittura di fornelli a gas per cucinare. L'unico vero inconveniente rimane che la stanza da letto non è riscaldabile, quindi bisogna adeguarsi e dormire sul soppalco sopra la stanza principale.
Ma questo non ci ha spaventato:

lunedì 28 gennaio 2019

Dott. E. Resinello - 3Giorni 2019

Cari Amici,
Forse mi conoscete, sono il dott. E. Resinello, uno spirito che vive nella Baita Segantini, poco fuori ai Pian dei Resinelli. Vi scrivo per raccontarvi di un gruppo di vostri ragazzi che mi ha fatto visita dal 3 al 5 gennaio dell’anno appena iniziato. Sono arrivati il 3 nella tarda mattinata, erano una ventina tra animatori e accompagnatori, già da subito hanno fatto una gran fiera entusiasti come erano della casa e del panorama, menomale che la struttura è isolata, altrimenti non voglio immaginare cosa avrebbero potuto dire i vicini! Ma non pensate male, erano proprio dei bravi ragazzi, appena gli educatori hanno chiesto loro di mettersi in cerchio per la prima attività lo hanno fatto senza batter ciglio, non me l’aspettavo proprio!
Dopo il pranzo hanno fatto un bel laboratorio, inizialmente gli educatori hanno proposto ai ragazzi delle domande sul motivo per cui fanno delle azioni a cui i dovevano rispondere su dei bigliettini  segreti, il problema è stato che molte risposte si assomigliavano o, addirittura, erano identiche. Allora ecco il laboratorio, partendo da delle maschere tutte bianche, ogni animatore ha decorato la sua, rendendola unica, o così credevano… infatti durante la discussione a gruppi hanno provato a girare le maschere e… Mannaggia, erano ancora tutte uguali! Ecco che allora i ragazzi hanno scoperto il tema della prima giornata: le motivazioni; quando compiamo delle “scelte” o portiamo avanti un impegno, dobbiamo sempre aver presente cosa sta dietro al nostro agire, quali sono le motivazioni che ci guidano e ci spingono ad andare avanti, per quanto possano essere belle le nostre azioni non sono nulla se dietro non c’è un perché.
Dopo cena un gioco in allegria, trasformati in investigatori, i ragazzi si sono cimentati nel risolvere un giallo sul loro oratorio. Poi, dopo la compieta e la classica tisanella al finocchio, gli educatori, con un po’ di fatica, sono riusciti a mettere a letto i ragazzi.

E fu sera e fu mattina, secondo giorno.

domenica 20 gennaio 2019

#1 - Due mani, sette cuori


“La grandezza non risiede nell’essere forti ma nel giusto uso che si fa della forza.
È il più grande colui la cui forza trascina il maggior numero di cuori grazie all'attrazione del proprio.”
 Henry Ward Beecher
Le migliori storie d’amore – si sa – nascono così, quasi per caso: un incontro imprevisto, uno sguardo corrisposto e la consapevolezza che quell'istante segnerà per sempre la propria vita. È successo qualcosa di simile anche quando per la prima volta mi sono ritrovato ai piedi delle imponenti falesie della Grigna: vedere da così vicino la maestosità della regina delle Orobie lecchesi ha acceso in me domande alle quali non potevo non rispondere: Cosa si vede da lassù? Che emozione si proverà nel giungere in vetta e avere tutto il paesaggio sotto di sè? C’era solo un modo per scoprirlo: incamminarmi. E così feci, iniziai a salire lungo quei sentieri di terreno battuto in mezzo al bosco sempre con il naso rivolto all'insù, verso la cima, verso la meta. All'inizio questo era la montagna per me: osservare il punto più alto, studiare il percorso e raggiungerlo.

Molte cose sono cambiare da quei primi tentativi

lunedì 14 gennaio 2019

Festa della Famiglia 2019

Domenica 27 gennaio è l'occasione di ritrovarci tutti insieme a festeggiare una delle cose più importanti che abbiamo... la nostra Famiglia!!
Quello che ci è chiesto è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo, per il futuro dell'umanità. (Papa Francesco)
Programma:
  • Ore 10.30: S. Messa in chiesa parrocchiale
  • Ore 12.00: Laboratorio per i bambini dell'Asilo e i loro Genitori
  • Ore 13.00: Pranzo*:
    • primo piatto pasta preparata in oratorio; per il resto del pranzo vi invitiamo a portare dei cibi da condividere che potete consegnare nel salone dell’oratorio domenica 27 gennaio dalle 9.00 alle 10.00 o dopo la Messa
  • Ore 15.00: 
    • per i bambini ci saranno dei giochi organizzati dagli animatori
    • i genitori parteciperanno ad un incontro tenuto da don Luigi Galli dal titolo: 
“CRESCE LUNGO IL CAMMINO IL SUO VIGORE”

*Per organizzarci è necessario iscriversi, consegnando il modulo allegato e versando 5,00 € a famiglia a don Massimo, alle catechiste o in oratorio entro il 24 gennaio.

Il volantino potete scaricarlo cliccando qui.

martedì 1 gennaio 2019

#0 - Il Richiamo delle Montagne


“Le montagne sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle." - John Ruskin

Sin da piccoli le abbiamo viste stagliarsi all'orizzonte, le montagne, a formare quella linea frastagliata così lontana eppure vicina, misteriosa, magnetica. Una linea che parla di fatica e soddisfazione, di mete raggiunte e cime non conquistate, di soli nella nebbia e notti stellate, di luoghi dove fuggire dal caos quotidiano e riscoprire se stessi, più vicini al cielo.
È il richiamo delle montagne.
E noi abbiamo risposto.

Così, con questo primo breve pensiero, vogliamo introdurre il tema di questa nuova rubrica che vi accompagnerà nei prossimi mesi: la montagna.
L’idea è