venerdì 25 dicembre 2020

Presepe in Oratorio 2020 - Viene a visitarci dall’alto un sole che sorge

Il 2020 sarà ricordato come l’anno della pandemia e del lock-down, ma il Natale ci ricorda che anche nel buio più profondo ci sarà sempre una luce che brilla, la luce portata da un bambino che con la sua nascita rivoluziona il mondo, lo rende nuovo con la sua presenza!

Nel Cantico di Zaccaria, il benedictus che recitiamo nelle Lodi, ringraziamo Dio per la sua Misericordia “per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre.” Ecco in quest’anno abbiamo visto molte tenebre, ma ora è Natale, è il tempo in cui ci fermiamo, ci giriamo indietro e forse scorgiamo che in tutto questo buio diverse luci ci hanno illuminato, ci hanno accompagnato e non ci hanno abbandonato. I bambini del nostro Oratorio hanno risposto con numeri da capogiro alla proposta di prepararsi insieme al Natale con le celebrazioni domenicali studiate apposta per loro per tutto l’Avvento e anche alla Mesa di Natale, la chiesetta è sempre stata piena di bambini con le loro mascherine ben posizionate perché loro, più di tutti, desiderano di tornare a correre, giocare e divertirsi insieme e sanno che, perché ciò avvenga, tutti dobbiamo darci da fare!

Ecco: “darsi da fare” è ciò che si sono detti anche i ragazzi dell’Oratorio, stavano iniziando, già con parecchio ritardo, a preparare il presepe in chiesa, ma hanno pensato che non si potevano lasciare i bambini in Oratorio a festeggiare il Natale senza un bel presepe! 

Gesù bambino ci accompagna alla fine dell’anno scaldando i nostri cuori, illuminando la nostra vita dandole nuova energia! È proprio un sole che sorge, che con i suoi raggi dà colore al freddo bianco che alcune volte circonda la nostra vita, proprio come nel presepe: da quell’oasi in cui troviamo la Natività partono diversi raggi che cercano di raggiungere tutte le statuine ed escono dal presepe per raggiungere anche ognuno di noi.


Auguri a te che stai leggendo per questo Natale,
auguri per il nuovo anno,
che il sole che è viene a visitarci ti illumini e mai tramonti!


Presepe 2020 - Spalancate le porte a Cristo

 Anche quest’anno è arrivato il Santo Natale a portarci nuova Luce e nuova Speranza per il 2021 che sta per aprirsi. È un Natale atipico e, per certi versi, inaspettato ma non per questo dev’essere meno speciale e ecco perché abbiamo voluto che il Presepe di quest’anno rispecchiasse questo giorno tanto particolare.


Anzitutto, le dimensioni: come avrete già notato, il Presepe è più piccolo rispetto agli anni precedenti, perché quest’anno ci siamo trovati a dover ridimensionare tutto quanto, dalle occasioni di festa ai pranzi con amici e parenti ai tradizionali regali. Allestire un Presepe ridotto e senza troppi orpelli però ci ha permesso di riflettere sull’Essenziale, per questo motivo abbiamo deciso di ambientarlo in una casa spoglia e umile: proprio come questo nostro Natale, semplice e senza grandi feste, occasione per riscoprire la semplicità, la normalità della nascita di un Bambino che riempie la famiglia di gioia. Gesù nasce in tutte le famiglie, anche nella difficoltà, nella sofferenza e nella solitudine!

Gesù viene oggi e per tutti i giorni della nostra vita, siamo noi a scegliere quando accoglierlo, o meglio, siamo noi a scegliere quando scordarci di Lui. Gesù è sempre presente per noi, bisogna solo farlo entrare. Giovanni Paolo II diceva: "Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!": ecco allora che le porte della casa non solo sono aperte, ma spalancate… Gesù irrompe nella Storia, la stravolge e chiama ciascuno di noi a partecipare a questo cambiamento spalancando il nostro cuore a chi ci sta vicino, nonostante tutto, sempre e comunque.

Infine, in questo anno difficile, il papa ci invita a soffermarci sulla figura di San Giuseppe, chiamato a prendersi cura di un figlio non suo, ma nonostante le difficoltà anche lui, come Maria, pronuncia il suo "fiat", il suo sì, e accetta il disegno che Dio ha per lui con coraggio… coraggio, capacità di accettare cosa Dio ci chiede: guardiamo il presepe, fermiamoci a contemplare San Giuseppe e chiediamogli il suo coraggio! Non c'è un'età per fare la volontà di Dio.

Spalanchiamo le porte della nostra vita alla luce di Cristo!

Buon Natale e Buon 2021!


domenica 20 dicembre 2020

Natale è alle porte!

Natale è alle porte, allora non possiamo perderci gli ultimi appuntamenti che ci accompagnano alla nascita di Gesù.

Mercoledì 23 dicembre

L' "antivigilia" ci vediamo, in presenza, per concludere in bellezza la Novena e diamo spazio alle confessioni per bambini e ragazzi, tutti gli appuntamenti saranno nella chiesetta dell'Oratorio.

  • 16.00: Confessioni per i bambini di 5a elementare
  • 17.00: Novena per elementari e medie con
    Benedizione dei Gesù Bambino…
    porta quello del tuo Presepe!
  • Al termine della Novena ci saranno le confessioni per i ragazzi delle medie.


Giovedì 24 dicembre

La Vigilia di Natale, alle 17.00, in Oratorio ci sarà la S.Messa di Natale per tutti i bambini, ragazzi e le loro famiglie! Per rispettare le norme di sicurezza, bambini e ragazzi prenderanno posto in chiesetta, mentre i genitori potranno seguire la celebrazione dal salone.
Inoltre, chi per necessità - non per comodità - non potrà partecipare in presenza, ci sarà la possibilità di seguire la S.Messa online sul canale YouTube dell'Oratorio.
La S.Messa nella "Notte" verrà celebrata alle 20.30 in chiesa parrocchiale.

Venerdì 25 dicembre


Buon Natale! Le S.Messe saranno secondo l'orario festivo: 8.30, 10.30 (trasmessa su YouTube) e 18.30. 


sabato 12 dicembre 2020

Ad Occhi Aperti… Guarda chi è Testimone - 5a domenica di Avvento

Papa Francesco ce lo ricorda insistentemente: non ci sono scarti umani perché prima di ogni uomo o donna che viene nel mondo e spesso nelle condizioni più disumane, prima è Cristo, Lui è il modello, lui è il Prototipo, lui è l’Esemplare. Ed ogni essere umano, lo sappia o meno, lo voglia o meno, porta in sé l’orma, l’impronta, la somiglianza con Colui è “è prima”. Possiamo, purtroppo, sfigurare questa somiglianza ma niente la può definitivamente cancellare.
Tratto da Gesù è prima di don Giuseppe Grampa

Viviamo insieme il periodo dell'Avvento,
le proposte sono diverse,
ognuno trovi quella più adatta.



Celebrazione per Bambini e Ragazzi

lunedì 7 dicembre 2020

Benedizioni Natalizie - S.Natale 2020

Carissimi parrocchiani,

mi spiace comunicarvi, con un po’ di amarezza nel cuore che, per la prima volta, per seri motivi pastorali legati alla pandemia, non posso far arrivare un sacerdote o un’altra persona incaricata per la Benedizione Natalizia nella vostra famiglia e per una presenza cordiale di annuncio e consolazione del farsi prossimo di Dio e della Sua vicinanza a ciascuno.

Auguro profondamente a ciascuno di voi un Natale sereno, ricco di speranza e di bontà, di affetto, di fraternità.

Sarebbe bello poterci incontrare comunque per una preghiera, una benedizione e un augurio, per sentirci comunità, per saperci insieme. Per questo vi invito nelle serate dedicate alla vostra parrocchia. Vi aspetto.

don Mirko Bellora
Responsabile della Comunità Pastorale
con tutta la Diaconia

Per la nostra parrocchia gli appuntamenti sono:

sabato 5 dicembre 2020

Ad Occhi Aperti… Gesù ti guarda - 4a Domenica di Avvento

L'ingresso di Gesù in Gerusalemme è una vera e propria rappresentazione, diremmo una messa in scena del venire di Gesù, del suo entrare nella città, cioè nel luogo della nostra quotidiana esistenza. Gesù è "Colui che viene". E il Natale non è forse il suo venire, atteso e preparato in questo tempo di Avvento, appunto di venuta? Quante volte questo verbo ricorre a proposito di Gesù: "Venne nella sua casa…" (Gv 1,11). E a Zaccheo dice: "Oggi devo venire nella tua casa" (Lc 19,5). E ancora: "Sono venuto a cercare e salvare ciò che era perduto"; "Non sono venuto per i sani ma per i malati"; "Sono venuto perché abbiano la vita". E l'ultima, conclusiva parola della Rivelazione: "Sì verrò presto. Vieni Signore Gesù" (Apoc 22,20). Nel cuore della celebrazione eucaristica cantiamo: "Annunciamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta". Siamo quindi un popolo che attende. E attendiamo perché qualcuno viene. Dio ha infatti deciso di venire e abitare in mezzo al suo popolo.
Tratto da Gesù viene nella città di don Giuseppe Grampa

Viviamo insieme il periodo dell'Avvento,
le proposte sono diverse,
ognuno trovi quella più adatta.



Celebrazione per Bambini e Ragazzi