martedì 16 aprile 2019

Settimana Santa 2019

Quanto abbiamo bisogno che la nostra fede sia rinnovata, che i nostri miopi orizzonti siano messi in discussione e rinnovati da questo annuncio! Egli è risorto e con Lui risorge la nostra speranza creativa per affrontare i problemi attuali, perché sappiamo che non siamo soli. Celebrare la Pasqua significa credere nuovamente che Dio irrompe e non cessa di irrompere nelle nostre storie, sfidando i nostri determinismi uniformanti e paralizzanti. Celebrare la Pasqua significa lasciare che Gesù vinca quell'atteggiamento pusillanime che tante volte ci assedia e cerca di seppellire ogni tipo di speranza.
Papa Francesco,
dall'omelia della veglia pasquale 2018
Ecco gli appuntamenti per i bambini e i ragazzi:
  • Giovedì 18:
    • 10.00 in oratorio: Confessioni;
    • 17.00 in chiesa: S.Messa nell'Ultilma Cena con la Lavanda dei Piedi;
  • Venerdì 19:
    • 15.00 in chiesa: Celebrazione della Passione e Morte del Signore;
  • Sabato 20:
    • 10.30 in chiesa: Momento di preghiera;
  • Domenica 21:
    • 10.30 in chiesa: S.Messa di Pasqua.


Pasqua per tutti

Attenzione!! È Pasqua anche per i grandi! Genitori, zii, nonni, amici... Ecco gli appuntamenti:
  • Martedì 16:
    • 21.00 in Santuario: Confessioni Comunitarie;
  • Giovedì 18:
    • 17.00 in chiesa: S.Messa nell'Ultilma Cena con la Lavanda dei Piedi;
    • 21.00 in Santuario: S.Messa solenne in Coena Domini;
  • Venerdì 19:
    • 15.00 in chiesa: Celebrazione della Passione e Morte del Signore;
    • 21.00 in Santuario: Celebrazione della Deposizione del Signore;
  • Sabato 20:
    • 21.00 in chiesa: Veglia Pasquale;
  • Domenica 21:
    • 10.30 in chiesa: S.Messa di Pasqua.

martedì 19 marzo 2019

#3 - Nuove prospettive

“L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.”
Michel de Montaigne
Sono sempre stato dell’idea che uno dei mali maggiori nello svolgere un’attività sia la routine. Ripetere sempre la stessa cosa, percorrere sempre la solita strada, rispettare sempre gli stessi orari fino a rendere tutto un processo automatico e dimenticarsi il motivo per cui avevamo scelto di iniziare o che ci aveva fatto appassionare.
È il rischio che si corre quando ci si concentra su una sola cosa, continuando a farla e rifarla fino ad esaurire la bellezza che tanto ci aveva colpito la prima volta. 
Arrivati a quel punto rimangono solo due strade: trovare qualcos'altro a cui dedicarsi oppure reinventare il tutto. 

Così un’ascesa percorsa tante volte ha poche emozioni da regalarci  ancora: ma cosa succede se cambiamo le condizioni al contesto? Se invece di affrontarla la mattina la si percorresse di pomeriggio? Se invece di partire alle prime luci dell’alba per godere del sole al suo zenit una volta arrivati in cima, ci si lasciasse incantare dal tramonto? Cosa succederebbe se si tornasse mentre il buio cala e le prime stelle spuntano nel cielo? 
Sono domande che spiazzerebbero un qualsiasi escursionista “delle classiche camminate domenicali”, quesiti che possono cambiare completamente la concezione che si ha della montagna.
Come ogni cambio di prospettiva queste domande hanno dato nuovo ossigeno alla fiamma della nostra curiosità, rinvigorendola.
Le montagne stanno chiamando e noi dobbiamo rispondere.                            .                      

La salita è più nervosa...
- “Arriveremo in tempo?”
- “Sarà abbastanza limpido per vedere qualcosa?”
 Con questi e molti altri dubbi saliamo senza ben sapere cosa ci aspetterà, ma quando arriviamo in vetta lo spettacolo è mozzafiato. 
Piano piano iniziamo a recuperare il fiato e percepiamo il grande silenzio che ci circonda: siamo gli unici in cima alla montagna. 
Il cuore che ancora batte forte per lo sforzo finale inizia ad allinearsi con la calma dell’atmosfera, mentre il sole basso all'orizzonte inizia a cambiare colore donando mille sfumature diverse a nuvole e neve. 
È un continuo stupirsi e gridare: 
- “Guarda là!” 
- “Ma che spettacolo!” 
- “Hai visto che colori?”

Alla stregua di un bambino che per la prima volta si gingilla stupefatto con un caleidoscopio, ecco come un panorama, che pensavamo non potesse più regalarci nulla di nuovo, si trasforma mutevole e variopinto in una meraviglia inaspettata.
È la magia della montagna.
Simone Sala

Info Tecniche
Difficoltà
Escursionisti (E - I° Livello) 
Partenza
Chiesa di Brumano (BG)
Tempo di
percorrenza
Ascesa: 2.15 ore
Dislivello
positivo
950 metri
Arrivo
Rifugio Azzoni - Resegone
(1884 m. slm)
N.B.: in periodo invernale portare
con sé un paio di ramponcini

venerdì 15 marzo 2019

Quaresima 2019

La quaresima è ormai iniziata con proposte di cammino per ogni fascia di età!
Ecco quella per i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie:
Il programma:

• Tutti i Venerdì (fino al 12 aprile) subito dopo scuola in Oratorio:
piccolo momento di riflessione nei luoghi della via Crucis
• Tutte le Domeniche alle 10.30 in Auditorium: 
S.Messa, consegna di della tesserina della settimana.
• Domenica delle Palme (14 aprile) alle 10.20 in Asilo:
Benedizione degli ulivi, processione e S.Messa. 
• Giovedì Santo (18 aprile) alle 17.00 in chiesa:
S.Messa con Lavanda dei Piedi.
• Venerdì Santo (19 aprile) alle 15.00 in chiesa:
Celebrazione della Passione del Signore.

Domenica 21 aprile festeggiamo la S.Pasqua alla messa delle 10.30!

lunedì 11 marzo 2019

Esercizi Spirituali & Convivenza 2019

È iniziata la Quaresima e arriva puntuale la proposta top per i nostri ragazzi delle superiori dal titolo:

L'Amore si fa strada

Questi gli appuntamenti:
  • Martedì 19 marzo
    • 6:30   Santuario: L'Amore di Giuseppe;  
    • 18:00 Burago - S. Messa, con suor Gloria Riva;
    • 21:00 CGCR - Serata intervista su "Fede e Amore".
  • Mercoledì 20 marzo
    • 6:30   Santuario - L'Amore di Geremia;
    • 20:45 Santuario - Celebrazione del Perdono e confessioni.
  • Giovedì 21 marzo
    • 6:30   Santuario - L'Amore di Lazzaro;
    • 18.00 Santuario - S. Messa conclusiva.
E per e rendere la settimana ancora più significativa:

mercoledì 20 febbraio 2019

Carnevale 2019

Ricorrendo il 500° anno dalla morte di Leonardo da Vinci non potevamo che ambientare il Carnevale 2019 in un mondo di invenzioni!
Sabato 9 marzo
sarà l'occasione per intrufolarci nel mondo rinascimentale in cui Leonardo si dedicò ai più disparati campi dell'arte e della conoscenza: architettura e scultura, fu disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, musicista, progettista e inventore. Insomma Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità chissà se anche i ragazzi riusciranno ad incarnare e rappresentare con il loro corpo qualche invenzione.

Il ritrovo è alle 14.00, alle 14.30 daremo il via ai giochi
chissà quale squadra riuscirà a completare per prima una delle opere più grandi di Leonardo...
concluderemo con una abbondante merenda!



martedì 19 febbraio 2019

#2 - Una notte al bivacco

"Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato.”
Sir Robert Baden-Powell
Non so quanti di voi abbiano mai provato l'esperienza di dormire in un bivacco, d'inverno in alta montagna: doversi arrangiare ad accendere la stufa per evitare di dover dormire al freddo, portarsi da valle tutto il cibo e l'acqua (perché sicuramente la fonte in cima è ghiacciata) e dover condividere con eventuali altri ospiti la stretta cuccetta dove si dorme.
Certo, raccontato così suona male e viene da chiedersi: “ma chi me lo fa fare?”.
Allora vi aggiungo un paio di considerazioni: il bivacco “Marino Bassi” non ha nulla da invidiare al migliore dei rifugi, è molto spazioso e confortevole e dotato addirittura di fornelli a gas per cucinare. L'unico vero inconveniente rimane che la stanza da letto non è riscaldabile, quindi bisogna adeguarsi e dormire sul soppalco sopra la stanza principale.
Ma questo non ci ha spaventato:

lunedì 28 gennaio 2019

Dott. E. Resinello - 3Giorni 2019

Cari Amici,
Forse mi conoscete, sono il dott. E. Resinello, uno spirito che vive nella Baita Segantini, poco fuori ai Pian dei Resinelli. Vi scrivo per raccontarvi di un gruppo di vostri ragazzi che mi ha fatto visita dal 3 al 5 gennaio dell’anno appena iniziato. Sono arrivati il 3 nella tarda mattinata, erano una ventina tra animatori e accompagnatori, già da subito hanno fatto una gran fiera entusiasti come erano della casa e del panorama, menomale che la struttura è isolata, altrimenti non voglio immaginare cosa avrebbero potuto dire i vicini! Ma non pensate male, erano proprio dei bravi ragazzi, appena gli educatori hanno chiesto loro di mettersi in cerchio per la prima attività lo hanno fatto senza batter ciglio, non me l’aspettavo proprio!
Dopo il pranzo hanno fatto un bel laboratorio, inizialmente gli educatori hanno proposto ai ragazzi delle domande sul motivo per cui fanno delle azioni a cui i dovevano rispondere su dei bigliettini  segreti, il problema è stato che molte risposte si assomigliavano o, addirittura, erano identiche. Allora ecco il laboratorio, partendo da delle maschere tutte bianche, ogni animatore ha decorato la sua, rendendola unica, o così credevano… infatti durante la discussione a gruppi hanno provato a girare le maschere e… Mannaggia, erano ancora tutte uguali! Ecco che allora i ragazzi hanno scoperto il tema della prima giornata: le motivazioni; quando compiamo delle “scelte” o portiamo avanti un impegno, dobbiamo sempre aver presente cosa sta dietro al nostro agire, quali sono le motivazioni che ci guidano e ci spingono ad andare avanti, per quanto possano essere belle le nostre azioni non sono nulla se dietro non c’è un perché.
Dopo cena un gioco in allegria, trasformati in investigatori, i ragazzi si sono cimentati nel risolvere un giallo sul loro oratorio. Poi, dopo la compieta e la classica tisanella al finocchio, gli educatori, con un po’ di fatica, sono riusciti a mettere a letto i ragazzi.

E fu sera e fu mattina, secondo giorno.