Le giornate iniziavano la mattina con la preghiera sul campo da basket tenuta da un animatore, seguita dalla divisione dei bambini e dei ragazzi nei diversi giochi, come hockey, anfora, palla prigioniera e raggio di sole. Due volte a settimana veniva dedicato del tempo ai compiti, momento in cui i ragazzi erano accompagnati dagli animatori, ma anche dai genitori di alcuni ragazzi, che danno sempre una grande mano in oratorio.
È il momento di divertirsi facendo qualche balletto e poi… tutti a lavarsi le mani!
“Io sarò con voi, tutti i giorni d’ora in poi”
Così recita il ritornello del canto della preghiera, per le elementari tenuta da suor Marina e il diacono Antonio e per le medie tenuta da don Giovanni.
Il resto del pomeriggio è l’occasione perfetta per stare tutti insieme e divertirsi sempre di più, tra gioconi, laboratori e merenda, che non può mai mancare!
Per un oratorio estivo con i fiocchi non possono sicuramente mancare le gite.
Oltre a essersi rinfrescati in piscina, i ragazzi hanno raggiunto il co-mune di Civate per poter visitare l’abbazia di san Pietro al Monte, hanno camminato lungo il fiume Adda per raggiungere Fiorenzo, che gli avrebbe spiegato la storia della chiesetta dell’Addolorata, e sono andati al Parco del Curone per la visita al museo di Ca’ Soldato.
Dopo sei settimane, la festa finale rappresenta un ultimo momento di condivisione. Quest’anno gli animatori hanno pensato di organiz-zare un gioco-spettacolo, diviso in momenti di recitazione e momen-ti di svago in modo da poter coinvolgere tutti, sia chi ha partecipato all’oratorio estivo, ma anche amici, genitori e nonni.